Le cure palliative precoci: tra paziente, territorio, MMG e ASST.
Le cure palliative non sono – e non dovrebbero mai essere – l’ultima stazione della cura. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, queste dovrebbero essere integrate precocemente nel percorso terapeutico delle persone affette da malattie croniche, progressive o inguaribili, già durante le terapie attive, e non solo nei giorni conclusivi della vita.
Eppure, nonostante i progressi, le cure palliative vengono ancora attivate troppo tardi. Molte persone accedono a un supporto completo solo negli ultimi giorni o settimane di vita. Questo non è solo un limite organizzativo: è un limite culturale. Esistono percorsi possibili, connessioni potenziali tra ospedale, territorio e medicina generale, relazioni già disponibili tra operatori sanitari e famiglie. Ma troppo spesso questi legami non vengono attivati in tempo, e la cura resta parziale, frammentata, affannata.
Per questo, all’interno del ciclo di incontri “Insieme si può, insieme funziona” abbiamo voluto dedicare un’intera giornata al tema delle cure palliative precoci. Perché crediamo che parlarne sia necessario, urgente, e profondamente generativo. Perché è tempo di superare la convinzione che la cura arrivi solo quando non c’è più nulla da fare, e riconoscere invece che c’è moltissimo da fare – e da vivere – anche quando non si può guarire.
Appuntamento venerdì 19 settembre ore 18:00, Spazio Viterbi, Palazzo della Provincia, Bergamo – via T.Tasso 8.
È possibile seguire l’incontro collegandosi da remoto al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=35h9yWmbJsc
LOCANDINA


